giovedì 29 aprile 2010

4 mani per Tanalois




Sarà un post anomalo perché è difficile entrare dentro al modo di esprimersi di due artiste contemporaneamente.
Tani ci propone un suo modo di vedere ed interpretare un'opera trasformando un punto di vista in un'opera a sua volta.
Normalmente si propongono delle retrospettive, cercando di inquadrare i punti salienti di una vita artistica, di uno spunto importante ed eventualmente i punti di contatto del passato con il nostro presente.



In questo caso si fa un passo lateralmente rispetto a questo stile di ripresa, infatti abbiamo una artista più che mai contemporanea (Fuschia Nightfire n.d.r.) offerta ai nostri occhi da una osservatrice privilegiata (Tani Thor n.d.r.).
Più che di retrospettiva, infatti possiamo parlare di introspettiva ovvero un' ispezione di un' opera attraverso gli occhi di un'altra artista. Fatte queste dovute premesse, quello che balza all'occhio sono i filtri applicati che accentuano in maniera incisiva la presenza scenica delle opere fotografate.
Ne portano in risalto le delicatezze con precise sfocature che sottolineano anche il momento plastico, il movimento simulato.
Molto curati anche i riflessi che riconducono a una dimensione onirica ed eterea della creazione e che in qualche modo portano in superficie i pesi e la dimensione che ogniuno di noi attribuisce a ogni singolo volume occupato.
Un bell'esperimento interpretativo.



Al prossimo post.

lunedì 19 aprile 2010

Josina Burgess @ Tanalois



Quando si entra nell' expo di Josina quello che ci colpisce nell' immediatezza e che ci trascina dentro le sue opere è l' esplosività,
la vitalità, la presenza scenica.
C'è sempre qualcosa in movimento dentro le sue opere.





Nel cuore pulsante delle sue creazioni si evince sempre un' anima in movimento.
Le cromie sono costanti, e la tavolozza dei colori particolarmente ristretta ad indicare una forte (se non fortissima) intimità che ha voglia di emergere alla luce.
Le forme sono intrecciate, lineari a tratti monolitiche ad indicare un IO un ego presente e ben radicato.
Oltre ogni ragionevole dubbio si tratta di una personalità forte che trasfonde la propria aura nel metaverso digitale (so che è una ripetizione ma rimarcatura scaccia rimarcatura).


Al prossimo post.

lunedì 12 aprile 2010

Agata Capelo @ Puuiki - Tanalois

A Tanalois si segna un altro passo nella direzione dell' innovazione e della tecnica veramente applicata.
Nel nostro "libro degli ospiti" si è aggiunta una fotografa di grande talento e capacità espressiva.
Agata Capelo crea dei mix tra fotografie RL e SL, fondendo gli scatti fra di loro prendendo il meglio da ciascuna posa, una a sottolineare l' altra.
Inutile perdere tempo in una disamina della tecnica, poiché criptica e votata ad una estrema tecnicità che solo un vero professionista è in grado di individuare.
Risaltano i colori e le linee, la purezza del tratto proprio delle fotografie provenienti da SL, marca l' espressività dei tratti provenienti dalla RL.
Del tutto inconsuete anche le cromie, piene, sature ma sempre delicate a richiamare un pastello che sembra dipinto.
La tenuta dei punti di forza della fotografia rende gli scatti particolarmente suggestivi e "rotondi" (passatemi il termine)
e permettono all' occhio di spaziare su tutta la superficie senza trovare nodosità o punti di stop, gli sfondi tinta unita concentrano l' attenzione sul soggetto in una tensione che ha il sapore della fotografia Glamour, senza sfocature e dai grandi contrasti.
Al prossimo post.